Friday, 30 March 2012

Il primo Libro di Cucina che puoi sbattere in Forno

Via Gizmodo, via Zeb

Progetto realizzato dallo studio di design Korefe:

The first and only Cookbook you can actually read, cook and eat. Made out of 100% fresh pasta it can be opened, filled with ingredients and finally be cooked. Packaged as classic lasagne. The Cookbook was designed as a special project for a large publishing house.









La casa editrice a cui si riferiscono è la Gerstenberg Publishing House che, nemmeno a dirlo, è specializzata in libri di cucina.

L'idea è spettacolare, e persino facilmente copiabile!
Voglio dire, chi di noi non sarebbe in grado di tirare una sfoglia, inciderla (o timbrarla) e creare una copertina col titolo che più ci aggrada?
Le pagine interne nel nostro caso non sono assolutamente necessarie, non solo perché non abbiamo bisogno delle istruzioni per fare delle lasagne da urlo, ma anche perché sarebbe tutto lavoro sprecato visto che in fase di cottura il tutto andrebbe perso.

La cosa che mi lascia perplessa in tutto questo è: come mai non ci ho pensato io a fare una cosa del genere????
No, sul serio.
Vado a comprare i cerotti per il mio neurone, perché dopo il discorsino che ho intenzione di fargli ne avrà bisogno. Oh sì se ne avrà bisogno!

14 comments:

  1. Idea fantasmagorica e veramente bella a vedersi...ma dove si trova? Solo tu sei in grado di trovare ste meraviglie....alla faccia di quelli che mettevano i libri al rogo! In forno e' molto piu divertente ( e goloso) ! Buon week end imbattibile trovarobe! Pat

    ReplyDelete
  2. Già, perchè non ci hai pensato tu? Però ora abbiamo la strada aperta...sarebbe un'idea per la vincitrice del prossimo MTC che ne pensi? Dal momento che c'è anche lo Starbooks, potrebbe essere un'ideona credi?
    Un bacio con schiocco :-)

    ReplyDelete
  3. Aggiungo, questa la provo, avevi dubbi? A proposito, ti avanzerebbe qualche cerottino per i miei neuroni? Ne ho moltima sono un pò "confusi" ;-)

    ReplyDelete
  4. Questo spunto carino riesce a compensare seppur parzialmente tutti i libri da gabinetto pubblicati in tema di cucina e varie...
    Pensa a quanto sarebbero intasate le fogne se i testi pubblicati in giro venissero gettati tutti insieme...pensa allo spreco d'acqua di tutti quei sciacquoni contemporaneamente...almeno qui si accende il forno e sè magna...vuoi mettere!!! :P ahahhahah

    ReplyDelete
  5. Mica male l'idea! Ma tutte tu le scovi? :))

    ReplyDelete
  6. quando si dice "quel libro l'ho divorato"!

    ReplyDelete
  7. ge-nia-le!! ma proprio i tedeschi dovevano farsi venire quest'idea?????? le lasagne sono roba nostra, perdinci!
    in lingua originale è molto divertente il gioco di parole, poiché "Kochbuch" in tedesco vuol dire "libro di cucina", ma letteralmente potrebbe anche essere "libro da cucinare"...
    non credo che lo si possa trovare in commercio, è un progetto speciale sviluppato per la casa editrice.
    ma qui c'è sempre da imparare eh!

    ReplyDelete
  8. With books like that, I would read morning, afternoon and evening :D Forget the smartphone, forget the computer and the TV, I would dedicate myself to books!

    I have suddenly a craving for lasagne... Zia Mariiiiaaaaa!! :P

    ReplyDelete
  9. le idee semplici sono sempre le più belle e geniali! che peccato che non l'abbiano inventato degli italiani!!! :-D

    ReplyDelete
  10. FORTISSIMO!!!
    Cioè, capiamoci, da brava romagnola resto un po' perplessa sulla sfoglia non ricoperta da un generoso strato di ragù/besciamella/burro/parmigiano, con quelle listarelle di formaggio secche che mi ricordano tanto il gruyère rapé che mi fa rabbrividire e che mi ha tolto la voglia di mangiare nelle pizzerie francesi.
    PERO', l'idea è geniale e di grande effetto.

    ReplyDelete
  11. @ Patty: è un esemplare unico, creato per la casa editrice ;-)
    E' vero, altro che rogo, meglio metterli al forno i libri!!!

    @ Libera: con tutto il rispetto per l'MT ma questa idea semmai me la sfrutto io :-D
    Ovviamente se Starbooks e MTC vogliono prendere spunti, è tutto qui a disposizione di chiunque. Dopotutto l'idea non è mica mia (purtroppo!)

    @ Gambetto: TU SEI UN POETA! :-DDDDDD

    @ Ziopiero: eh, sono loro che mi seguono :P

    @ Pluc: mi hai letto nella mente, ma dopotutto, da te questo ed altro :-DDDD

    ReplyDelete
  12. @ Cristina: ma guarda mi fa una rabbia 'sta cosa che ci abbiamo pensato loro prima di noi!
    Però di una cosa siamo certi: sarà anche bello a guardarsi ma il gusto lo vedo già, non potrà mai competere! :-D

    @ Zeb: ahahaha yes, zia maria is able to make a library in few hours :-DDDDD

    @ Acquolina: secondo me non ci abbiamo mai pensato perchè troppo presi a preparare lasagne da leccarsi i baffi :P

    @ Auramaga: ESATTO!!!! L'idea è fantastica, è bella anche a vedersi, ma non sono lasagne.
    Faccio fin fatica a riconoscere gli ingredienti in queste foto (o forse sono io che non voglio sapere cosa ci sia dentro!) so solo che se non le vedo affogare in tutto quel ben di Dio per me non sono lasagne.

    Io DETESTO quell'immancabile gruyère rapé! Francia e Germania ne abusano a livelli da nausea, dovrebbero vietarlo per legge.
    Quando a Parigi vedo nelle vetrine quella sorta di finta focaccia con quelle listarelle defunte, secche, e giallognole, mi vengono i brividi.

    ReplyDelete
  13. Anche io DETESTO il gruyère rapé. Ma come diavolo fanno a mangiarlo! Anche qui ne abusano, sulla pizza ne mettono tre centimetri. Bleah!

    ReplyDelete
  14. Nuooooo, ma questa robina stupendevole qui me l'ero persa! E ne sono già addicted.

    ReplyDelete