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Tuesday, 3 January 2012

Cattivi propositi per l'anno MMXII



Sì, perché, parliamoci chiaro, quanto durano i buoni propositi? Due, tre, cinque giorni? Otto ore?

E allora, invece di farci tante paranoie, di compilare liste inutili (mentali, o scritte) di promettere a noi stessi, o agli altri, cose, fantasie, deliri, che nemmeno nei sogni indotti da sostanze stupefacenti saremmo in grado di mettere in atto (per mancanza di voglia, ovvio, non perché non ne saremmo capaci!) perché non cerchiamo di renderci la vita facile, stavolta?
I cattivi propositi, non solo sono più interessanti, divertenti, e durano nel tempo, ma sono anche gli unici che si portano sicuramente a termine.

Niente delusioni, niente frustrazioni, solo grosse e porche soddisfazioni.

Friday, 29 July 2011

La Donna Capra, Crêpes a crepapelle, e Galettes Bretonnes au Sarrasin.


Lo sappiamo, di gente fuori come un poggiolo è pieno il mondo; in qualsiasi città uno metta piede incontrerà prima o poi il matto di turno che lo farà sorridere, o che gli farà allungare il passo per un motivo o per l'altro, ma Parigi di questa gente ne ospita davvero tanta, inoltre, i fuori di testa che si incontrano qui sono davvero folkloristici: ne è un chiaro esempio la Donna Capra.

Ma andiamo per ordine...

Friday, 24 June 2011

Paris: Diner en Blanc 2011 (White Dinner strikes again!)

 [Photo by Eric Tenin, che molto gentilmente me l'ha prestata]

Tutti gli anni, come si avvicina la metà di giugno, se  siete a Parigi ed avete gli amici giusti, attenzione alla posta, agli sms sul vostro cellulare, ai bigliettini segreti, ai pss  psss nell'orecchio, alle vostre mail, o al semplice passaparola, perché questo è il periodo in cui  tutti gli anni (in gran segreto) viene organizzato l'ormai famoso Diner en Blanc, di cui non si conosce la location fino a 15 minuti prima dell'inizio.

Monday, 13 June 2011

La Grande Epicerie de Paris : Kopi Luwak (Il caffè più raro al mondo. Chiedetevi perché)


Ingrandite la foto cliccandoci sopra

Ed eccoci di nuovo qua, a proseguire il giro interrotto tempo fa, all'interno de La Grande Epicerie de Paris.
Come sempre, missione fotografica in incognito. 
La prossima volta mi vesto da pianta decorativa!

Dopo le Formiche Culone al Cioccolato, mi sembrava giunto il momento di condividere con voi anche questa imperdibile chicca.

Ma cosa è il Kopi Luwak? Perché costa così tanto? Perché se ne possono produrre solo da 500 a 700 gr all'anno?
Cosa vuol dire Kopi? Cosa vuol dire Luwak? Chi è quell'animale disegnato sulla confezione? E cosa sta facendo?

Thursday, 19 May 2011

Phinalmente il Philadelphia ANCHE a Parigi!


"Comment voulez-vous gouverner un pays qui a deux cent quarante-six variétés de fromage?"
   (Charles de Gaulle)  


Eh sì perché, sembrerà strano, ma la Francia non aveva mai aperto le porte a nessun tipo di Philadelphia.
Paura della concorrenza? Snobismo nei confronti di un formaggio non-formaggio? Non puzzava abbastanza di calzino morto per guadagnarsi un posto in società? Paura che il resto del mondo potesse prendere il suo ingresso in terra di Francia come un segno di debolezza? I duecentoquarantasei tipi di formaggio francese facevano il broncio e battevano i piedini?
Mistero!

Monday, 18 April 2011

Atta Laevigata au Chocolat


Le Bon Marché, Paris.   (questo è quel che succede quando si scrive troppo di corsa)

La Grande Epicerie de Paris

Ed eccoci qui con una nuova avventura all'interno di un luogo in cui non si dovrebbero scattare foto, ma dove di foto stavolta sono riuscita a farne un bel po', ve le farò vedere giorno per giorno.
Volete dare un'occhiata all'interno del contenitore? Accomodatevi...

Wednesday, 26 January 2011

Quando ti trovi a dover scegliere fra Mondrian ed Hitchcock, alla fine scegli...

di andare a salutare le Ninfee di Monet e di andare a versare una lacrimuccia davanti alle pennellate di Van Gogh.

Click sulla foto per ingrandirla


Tuesday, 25 January 2011

Un'idea niente male... les bouchées créatives!


Anche facilmente riproducibili a casa (se si possiede il cucchiaio di ceramica e lo si usa come stampo, per esempio) ma se uno non avesse il tempo per farlo, con 2 euro e 69 centesimi se ne porta a casa 16...

Fate click sulle foto se volete guardarle nei dettatgli 


Avvistati, e fotografati al volo, qualche ora fa da Monop' (quello davanti al Pompidou)

Buona giornata a tutti!

Thursday, 20 January 2011

Chevalait, il latte di cavallo ideale per accompagnare la carne di Unicorno di Alessandra


Quando Zebulon ha visto questo latte, e me lo ha indicato con gli occhi sgranati, ho pensato: "Io qui ci torno con calma e fotografo!", che poi lo sapete, si tratta sempre di missioni segrete, perché se ti beccano ti fanno cancellare le foto (e devo ancora raccontarvi le mie avventure fotografiche da Tesco a Londra! Avventure che vanno assolutamente catalogate nel file "brutte figure, con ritorno")

Friday, 14 January 2011

Di partenze veloci, di scadenze allucinanti, di post non scritti, di crêpe da urlo mangiate!

No, non sono una crêpe con le patatine intorno, e nemmeno coi würstel

Pant pant pant... vi scrivo da Parigi, sono qui da bel po' ormai, ma in tutto questo tempo non sono mai riuscita ad avere un attimo libero da dedicare a me stessa, al blog, e nemmeno a tutto il resto.


Friday, 19 November 2010

Velouté de Potiron au Quinoa Coco



Perché se la vita ti regala quattro chili e mezzo di potiron, il minimo che ci possa scappare in cucina è una vellutata, ma di quelle coi controcazzi!
Soprattutto col brutto tempo, soprattutto dopo aver appena salutato col fazzoletto intriso di lacrime casa tua (Londra), soprattutto dopo aver constatato che l'unica maniera per tagliare questo bisonte arancione dall'aria falsamente innocente, sia farsi aiutare dal caro Jason; anche se oggi non è venerdi' 13.

Il ritorno a Parigi è come sempre uno shock.
E questa volta persino il mio sistema immunitario si è ribellato alla cosa.
Ora tossisco come un treno a vapore intasato, ed ho l'usignolesca voce di un travestito in pensione.

In più, devo assolutamente finire un lavoro entro oggi, non importa se a forza di tossire lo consegno con una parte di polmone incollato alla carta, ma entro stanotte va finito, punto.

Torniamo quindi alla ricetta, senza ulteriori cazzeggiamenti (che se fosse per me starei a qui, e nei i vostri blog, tutto il santissimo giorno!)

Saturday, 13 November 2010

Il pesto degli invasati



Qui a Parigi, fra pioggia, vento, foglie che cadono, e sprazzi di sole della durata di un nanosecondo, si rischia veramente di non capire più con quanta roba addosso sia necessario uscire di casa.
Oggi pero', rispetto agli ultimi giorni, si stava decisamente meglio... ovvero, si stava meglio fino a che io e Zebulon non ci siamo imbattuti in questo insulto culinario senza precedenti.
La foto è il meglio che siamo riusciti ad offrirvi, non sapete infatti che salti mortali abbiamo dovuto fare per immortalare l'immondo contenitore (con l'iPhone) senza che il personale del negozio se ne accorgesse!

A lavoro fatto, la frase da me pronunciata è stata: "Ok, ora posso anche svenire dopo aver visto 'sta porcata, ma soprattutto, dopo aver letto le istruzioni"

Ora, siccome non potrei mai non condividere con voi questo momento di altissima espressione culinaria, vi trascrivo gli ingredienti e la ricetta, cosi' un sano mancamento potrete averlo anche voi.


Thursday, 29 July 2010

Linguine, Pomodorini, e Colatura di Alici per combattere la sfiga!


Non proprio in "real time" perchè l'ho preparata quattro giorni fa (nel frattempo qui sta succedendo un po' di tutto, questo luglio malefico non vuole lasciare in pace alcuni di noi, ne sanno qualcosa Alessandra e la Mapi!
Ora è il turno di Zebulon, poverino, che è a letto da tre giorni con forti vertigini e nausea causate da un problema alla cervicale. Io, ovviamente, sono chiusa in casa per curare lui, perchè davvero fa fatica a muoversi e perché non voglio che stia da solo in queste condizioni, quindi si' sono a Parigi, ma al momento la vedo solo dalla finestra.
Fra l"altro Zebulon non è uno di quelli che si ferma facilmente, è la prima volta in tutta la sua vita che sta a casa dal lavoro per malattia.
In compenso, in questi giorni si è rafforzata sempre di piu' l"idea che i medici qui si possano dividere in due categorie: quelli che non  hanno voglia di fare un cazzo, e quelli che hanno comprato la laurea in un mercatino dell'usato.
Diciamo che la prossima volta che vogliamo lamentarci della sanità in Italia dovremmo prima rivolgere un pensiero alla Francia.
Prossimamente vi raccontero' meglio la cosa perché, sul serio, la fantascienza non arriva a tanto!


Monday, 26 July 2010

Biancaneve e il suo succulento banchetto

Paris, Centre Pompidou




Consiglio, come sempre, di cliccare sulla foto per vedere meglio i dettagli.
Come avrete capito, non ho ancora creato un account su flickr, lo faro' appena avro' un po' di tempo da dedicargli...
Nel frattempo, mentre scrivo, mi tengo in allenamento con le parolacce.
Credo di aver recitato almeno la metà della Table of Swearing scrivendo queste due righe, e questo perché sto scrivendo con una maledettissima tastiera francese!
Mi tocca correggere ogni tre secondi quel che scrivo, senza contare poi il fatto che la suddetta fottutissima tastiera è anche priva degli accenti che mi servono!

E non è che non abbia il mio notebook con me, ce l'ho.
E non è solo perché si scrive meglio da un pc fisso che sono qui a scendere a compromessi con la malefica azerty, è che ho anche avuto la grandiosa idea di non mettere il cavetto del notebook in valigia (e di mandarlo invece direttamente in Sardegna) solo perchè dovendo viaggiare il più leggero possibile, visto che ancora devo stare attenta agli sforzi, ho dovuto eliminare il superfluo per fare spazio all'indispensabile.

Cosi' ora mi ritrovo con la batteria quasi scarica. E azerty sia!


Sunday, 25 April 2010

Les Italiens



Siamo una bella squadra. Gaston Brunazzi, Fabio Martini, Bernard Livi, Alain Servandoni, Michel Coccioni e io.
Ci piacciono Brassens e gli spaghetti, ma nemmeno la choucroute ci fa schifo.
Alla brigata ci chiamano les italiens. La squadra degli italiani.


Bischopswijn (e dei Natali in anticipo)